Giovedì 7 Maggio 2015 vi aspettiamo in vivaio per l’aperitivo di inaugurazione della mostra “Riflettendo Te”: dalle 19.00, incontro con Davide Giordani – Direttore Artistico e Pietro Rocchetta Casadio – fotografo professionista e titolare di Studio Foto Casadio di Bologna.

Cosa -> L’idea che risiede alla base di questo lavoro prende spunto dalla convinzione che l’immagine di una persona sia filtrata dall’occhio di chi la guarda, proiettata attraverso stereotipi che sono il frutto della ragione, ai quali attingiamo per classificare il mondo che ci circonda. L’apparenza, così, risponde puntuale alle aspettative della conoscenza.
In questo contesto, lo specchio pretende di riflettere un ritratto senza interpretazioni, ma in verità ci spinge a vedere oltre i ruoli, le idee, le convenzioni, i generi e la cultura; ci mette a nudo davanti al nostro stesso giudizio, attiva un dialogo infinito con noi stessi, tra aspetto ed inconscio.

Perché -> Rappresentare un’immagine creando un unico dualismo tra quelli possibili: percezione visiva e inconscio. Il corpo è nudo per descrivere l’intima consapevolezza del soggetto, lontana da un giudizio sia morale che estetico, e privo di stereotipi. Il dialogo intrapreso, spinto da un desiderio di realismo, ha la scopo di rendere tale consapevolezza vera.
I ritratti sono icone foto-grafiche, rappresentazioni elementari della complessità, vogliono sondare l’ignaro e le sue potenzialità espressive: l’immaginazione contrapposta all’immagine, per andare oltre il visibile e renderlo nuovamente tale in un percorso infinito e surreale.

Come -> La forma quadrata delle foto richiama volutamente quella dello specchio, in questo modo chi osserva viene spinto oltre la superficie esterna dell’immagine, oltre la stampa, proiettato verso l’inconscio e la dimensione surreale del ritratto.
Il quadrato è una figura antidinamica che simboleggia la Terra e l’Universo Creato; formato da quattro lati e da quattro angoli retti, è caratterizzato da una simmetria perfetta e rappresenta la stabilità ed il limite terrestre.
Per acquisire le immagini è stata utilizzata una macchina fotografica digitale e gli scatti sono tutti originali, non sono pertanto il frutto di fotomontaggio.
Il lavoro RiflettendoTe vuole anche essere un omaggio alla tradizione e all’artigianato italiani, per questo motivo anche il telaio che sostiene le stampe è stato costruito ed assemblato dai fotografi stessi.

Chi -> Davide Giordani, Direttore Artistico. Pietro Rocchetta Casadio, fotografo professionista e titolare di Studio Foto Casadio di Bologna.

Note
Il nome di questo progetto fotografico, “RiflettendoTe”, vuole giocare con un altro dualismo, quello linguistico proprio della lingua italiana: il verbo “riflettere”, infatti, da un lato richiama l’azione tipica dello specchio che è quella di riflettere un’immagine, dall’altro quella di chi medita e pondera sul significato delle cose.

   ______________________________________________________________________________________________________
REFLECTING YOU

What -> The idea underlying this work springs from the conviction that the image of a person is filtered by the eye of who is watching, projected through stereotypes made by reason, to which we draw to classify the world sorrounding us. Appearance, thus, dutifully resembles the expectations of knowledge.
In this context, the mirror aims at reflecting a portrait without interpretations, pushing vision beyond the roles, the ideas, the beliefs, as well as genres and culture. The mirror strips our clothes in front of our own judgement, activating a dialogue within ourselves, between appearance and subconcious.

Why -> Representing an image creating a sole dualism among those possible: visual perception and subconcious. The body is naked, describing the intimate awareness of a subject that is far from judgement, both moral and aesthetic, void of stereotypes. The dialogue thus begun, driven by a desire for realism, has the goal of making the awareness real.
The portraits are photo-graphic icons, elementary representations of complexity. They want to explore the unwitting and his expressive potential. Imagination juxtaposed to image, to go beyond the visible and yet making all even more visible, in an infinite and surreal path.

How -> The square format of the photographs recalls willingly the shape of the mirror. This way, the observer is pushed past the external surface of the image, the print, and is projected towards the subconcious and the surreal dimension of the portrait.
The square is an anti-dynamic shape that symbolizes the Earth and the Created Universe. It is formed by four sides and four right-angle corners. It is characterized by perfect simmetry and represents stability and earthly boundaries.
A digital photographic camera was used to capture the images. Each shot is original and is not the result of a montage.
The work ReflectingYou also wants to be a token to Italian tradition and craftmanship. The frame on which the prints are placed has been designed and built by the photographers themselves.

Who -> Davide Giordani, Art Director. Pietro Rocchetta Casadio, professional photographer and owner of “Studio Foto Casadio” in Bologna, Italy.

Notes -> The name of this project, RiflettendoTe, plays with another dualism, a linguistic one. Reflecting is on the one hand the effect of a mirror that reflects an image, while on the other it is the act of meditating on the meaning of things.