Senape ospita ENDOFILIA: una doppia personale di Cartapaglia e Mademoiselle.
Endofilia nasce dalla collaborazione tra le due artiste Mademoiselle e Cartapaglia che, partendo dalla passione comune per il soggetto del cuore anatomico, decidono di ampliare la loro ricerca e trasformarla in un’introspezione ironica e metaforica a due voci dell’animo umano.
Analizzando e scomponendo l’universo dell’interiorità attraverso i simboli più significativi legati alla ricerca artistica di ciascuna, le due artiste ricompongono un mondo intimo e surreale in cui le sculture anatomiche luminose di Antonella entrano in relazione con le molteplici versioni di matrioska di Mademoiselle, creando un percorso visivo che, con humor mira dritto al cuore.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 ottobre ore 19.30, con aperitivo in vivaio.
La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 17 ottobre, con gli orari di apertura del vivaio.

 

Bio:
::: Antonella Paglialonga nasce a Collepasso (Le) il 13 Gennaio 1984. Dopo il Liceo si trasferisce a Bologna dove studia Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti. Dalla sua visione e manualità artistica nasce il progetto Cartapaglia, nome che si riferisce sia alla carta con cui sono rivestite le sculture sia al mix di parole che richiamano al cognome dell’artista. Da un materiale semplice nasce un mondo fantastico fatto di personaggi realizzati in cartapesta. Alla fine del 2014, l’artista collabora al progetto BPM presentato ad Art’e per Arte Fiera 2015. Nell’ultimo periodo sta mettendo la sua esperienza al servizio di luce e suono, in nuove installazioni e sperimentazioni, che attirando l’attenzione di diversi musicisti, hanno portato le sue sculture in cartapesta ad essere lo sfondo che illumina i loro live.
::: Mademoiselle è un progetto nato a Bologna nel 2012, quando, dopo un percorso di sperimentazione tra le più diverse declinazioni dell’espressione, una studentessa di Arti Visive spoglia la sua prima matrioska pubblicamente. Intorno a questo soggetto si è poi sviluppata la sua ricerca figurativa, partita dai muri per arrivare ad altri supporti. Un’operazione di streptease di una figura archetipica del femminile, di per sé molto poetica e metaforica, che mettendo a nudo sé stessa rivela anche il suo universo interiore, svelando con ironia e irriverenza gli strati interni più meno segreti della natura umana: pudori, debolezze, emozioni, sogni, relazioni e soprattutto passioni.